Oggi la mia ragazza mi ha regalato l’attacco Quadlock con il sistema di anti-vibrazioni. In molti lo hanno recensito ma non hanno aggiornato la loro esperienza d’uso. Spero che questo articolo vi possa aiutare.
Innanzitutto sappiate che il prodotto è ben costruito, su questo non ci sono dubbi. Nonostante la buona manifattura c’è veramente poco da dire: alcuni cellulari hanno riportato danni seri. Riuscirà il nuovo sistema anti-vibrazione a risolvere il problema? Ma partiamo dall’inizio e in modo molto veloce…
Gioie e Dolori…soprattutto dolori
La Quadlock ha prodotto un attacco solido che, almeno all’inizio, non assorbiva a sufficienza le vibrazioni. A lungo andare le componenti meccaniche degli smartphone si guastavano: gli zoom fisici delle telecamere, i motorini della vibrazione, smettevano di funzionare correttamente. Il malcontento degli utenti ha spinto la Quadlock ha creare uno strumento di assorbimento delle vibrazioni.
Il supporto è fatto in modo da ridurre le vibrazioni mediante cuscinetti in gomma. Questo sistema funzionerà? Ce lo saprà dire soltanto il tempo, per questo motivo, man mano che il tempo passerà aggiornerò l’articolo riportando le mie considerazioni sull’uso e sullo stato del mio smartphone (un iPhone 12).
Installazione e vibrazioni di accensione
L’accensione è un momento critico: il motore scuote tutta la moto in un picco di giri che scende subito ma che merita di esser osservato.
Per installare il supporto ho dovuto eliminare un vecchio attacco RAM. Da notare che il supporto passa (senza toccare) tra il tubolare del manubrio e la vaschetta dell’olio dei freni. Non è facile l’inserimento e dato il diametro ristretto di questa parte del manubrio, ho usato lo spessore più alto.
Accensione a freddo
L’accensione a freddo ha mostrato un picco che voglio farvi vedere nella seguente immagine.

Come vedete il massimo registrato è 2.1 ed è un interpretato dal sismometro come:
Very slight vibration felt by only some people
Vibrazioni molto leggere percepite solo da alcune persone
È il valore più alto registrato fino ad ora perchè la successiva accensione, eseguita a caldo a mostrato risultati molto più incoraggianti. C’è da dire che il valore 2.1 non è ancora pericoloso per le parti meccaniche dello smartphone: se prendete il vostro telefono, lo tenete in mano, e fate un salto sul posto il valore è indubbiamente più elevato. Ecco un esempio eseguito facendo un singolo salto sul posto.

Accensione a caldo

L’accensione a caldo è stata praticamente quasi del tutto neutralizzata dal supporto anti vibrazione che non è mai arrivato oltre il 2. Parliamo di un valore minimale.
Tratta urbana (guida nervosa)
Per fare un test ho imboccato alcune strade urbane (semi-deserte) con una guida un po’ nervosa. Ciò significa frenate ed accelerate brusche, per testare il lavoro dei cuscinetti anti-vibrazioni. Un percorso breve ma intenso, il risultato ve lo riporto di seguito.

In circa tre minuti di percorso non vi sono stati risultati significativi. Nonostante il tracciato non lo mostri, il valore più alto è stato un picco da 3.2m/s .
Giro per Roma e la differenza con le tasche della giacca
Ok, oggi giro per Roma tra quartiere Prati e Fleming, per chi non conosce Roma si tratta di tragitti urbani con una velocità che raramente supera i 100 Km/h. Come si sarà comportato il nostro QuadLock? Vediamolo assieme.
Test nella tasca della giacca Test sul QuadLock
A parità di tempo, la differenza si registra quando si inserisce il QuadLock all’interno della tasca della giacca dove il valore massimo raggiunto è di 4.1m/s contro i 10.8m/s del supporto. C’è da dire, tuttavia, che la media è veramente bassa in entrambe le situazioni.
Facciamo altri test, rimanete sintonizzati!
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